TPL_GK_LANG_LOGIN
 
A+ A A-

Gli effetti dell'epidemia: allarme credito, partnership tra CNA e Sparkasse. Corrarati: "Necessario un piano per aiutare le PMI a saldare i debiti". Moratorie, rinegoziazioni, prestiti e capitalizzazione sono gli strumenti per salvare le aziende

Attivare una partnership tra CNA Trentino Alto Adige e la Cassa di Risparmio di Bolzano per agevolare e promuovere le rinegoziazioni del credito, in modo da evitare che i primi 6 mesi del prossimo anno possano caratterizzarsi per un alto numero di aziende in difficoltà anche per l’introduzione del “default d’impresa”, secondo le nuove regole bancarie europee. È la proposta del Claudio Corrarati e Gianni Sarti, presidente e direttore di CNA Trentino Alto Adige, hanno illustrato oggi 23 novembre all’amministratore delegato e direttore generale della Cassa di Risparmio, Nicola Calabrò, nel corso di un video incontro fissato per fare il punto su PMI e credito, esaminando quanto accaduto nel corso della prima ondata epidemica e focalizzando cosa è possibile migliorare o attuare nel corso della seconda ondata, caratterizzata da chiusure e ripartenze a singhiozzo.

  • Published in Credito

CNA Trentino Alto Adige: "Cancellare le regole capestro sul default aziendale. Bastano 100 euro per andare in crac. A rischio la tenuta delle imprese"

Dal 1° gennaio entreranno in vigore le nuove regole sul default che decreteranno lo stato di insolvenza per chiunque sia inadempiente nei confronti delle banche per più di 90 giorni anche per importi irrisori. Sono sufficienti 100 euro perché un artigiano o una piccola impresa sia considerato in default.

“Regole europee pensate per prevenire i rischi patrimoniali del sistema bancario – afferma Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige - ma che finiscono per diventare una vera spada di Damocle per artigiani, imprese, famiglie e le stesse banche. L’emergenza Covid non deve distrarci da problemi che nascono dall’Europa e dai rapporti con il sistema bancario”.

  • Published in Credito

Dati Bankitalia, CNA regionale: "Rischiamo il tracollo. La mancanza di liquidità è un virus mai debellato. Senza aiuti immediati, molte aziende non sopravvivranno"

CNA Trentino Alto Adige esprime forte preoccupazione per i dati congiunturali delle Province Autonome di Trento e Bolzano, illustrati stamane dalla Banca d’Italia, in particolare per la mancanza di liquidità, i crediti deteriorati e il crollo del PIl.

L’Associazione degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese, in base all’analisi e alle prospettive di Bankitalia, ritiene che “potremmo vedere presto il rafforzamento di un vecchio virus, e cioè quello della carenza di liquidità e delle posizioni che si deteriorano mese dopo mese. Per questo motivo, da diverse settimane lanciamo un segnale di allarme: il protrarsi di questa situazione di crisi, al contempo sanitaria ed economica, mette in seria difficoltà le aziende”.

  • Published in Credito

Indagine CNA Trentino Alto Adige "Credito e Liquidità" - Aiutaci ad aiutarti: rispondi al nostro sondaggio

CNA Trentino Alto Adige lancia un sondaggio tra gli associati per conoscere le esperienze con le banche, in particolare sulle misure collegate all'emergenza Covid.

L'indagine serve per migliorare il servizio CNA sul credito e per dare ulteriori forme di assistenza, oltre che per segnalare al sistema del credito, con il quale sono previsti incontri nei prossimi giorni, i problemi delle nostre aziende.

PARTECIPA AL SONDAGGIO CLICCA QUI

  • Published in Credito