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Dalla Provincia quasi 60 milioni per aiuti Covid alle piccole imprese

La Provincia ha aiutato le piccole imprese a fronteggiare il Covid con oltre 58 milioni di contributi. Più di tre quarti della somma già erogati. Merito anche di CNA-SHV, che ha dialogato costantemente con la Provincia per mettere a punto le forme di sostegno alle PMI. 

Per sostenere le piccole imprese ai tempi del nuovo coronavirus la Provincia ha approvato misure specifiche. Grazie a una modifica della legge sui contributi all'economia del 1997 sono state poste le premesse amministrative per poter versare contributi a diversi settori economici. Nel frattempo in 13.425 fra lavoratori autonomi e liberi professionisti, imprese unipersonali, società di persone e capitali dei settori industria, commercio, servizi e artigianato oltre che turismo si sono fatti avanti per chiedere questi contributi immediati di importo compreso fra 3.000 e 10.000 euro. Il 79,43% delle richieste è stato valutato positivamente. In questo modo sono stati destinati alle imprese contributi per un valore di 58,131 milioni di euro, per tre quarti già versati ai destinatari.

Contributo a fondo perduto del DL Rilancio, via alle domande

A partire dal pomeriggio di oggi, 15 giugno e fino al 24 agosto, sarà possibile richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Dl Rilancio. Si tratta di una misura fortemente sostenuta da CNA nazionale per fornire un parziale ristoro a migliaia di artigiani e imprese colpiti dal blocco delle attività produttive. La Confederazione auspica che l’erogazione dei contributi avvenga nel più breve tempo possibile.

Chi può richiedere il bonus? Le imprese, le partite Iva o i titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del contributo. Il “Decreto Rilancio” precisa, infatti, che non possono fruire del Bonus a fondo perduto i soggetti la cui attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda, i soggetti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (le cosiddette casse previdenziali), gli intermediari finanziari e le società di partecipazione, i soggetti che fruiscono del bonus professionisti e del bonus lavoratori dello spettacolo introdotti dal Decreto Cura Italia e gli enti pubblici.

CNA-SHV propone la modifica dei criteri per i finanziamenti provinciali a fondo perduto alle piccole imprese

CNA-SHV ha inviato oggi, 23 aprile 2020, una  lettera all'assessore provinciale all'Economia, Philipp Achammer, per chiedere la possibilità di estendere i criteri del provvedimento alle imprese fino a 10 collaboratori, calcolati con la metodologia già applicata (che attualmente prevede 5 collaboratori), e di rivedere il limite di reddito per le società e le imprese familiari.

Tutto questo per non creare pericolose e ingiustificate discriminazioni in questo delicato momento di difficolta per il mondo economico.