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Appello condiviso firmato anche da Rete Economia Donna: "L’apertura delle strutture per la cura dei bambini, gli asili e le scuole è fondamentale"

Attualmente si lavora in molti ambiti mentre i bambini di tutte le età sono a casa. Questi vengono lasciati incustoditi o portati a vicini di casa, parenti e nonni. Sotto il profilo epidemiologico questo è molto preoccupante. Una proroga di questa condizione per ulteriori settimane è inaccettabile.

Chiediamo quindi alla Giunta Provinciale di considerare la riapertura delle strutture educative e assistenziali in presenza, come previsto nel provvedimento di emergenza del Presidente della Provincia e più volte confermato.

Ci sono numerosi studi attuali che dimostrano gli effetti negativi della chiusura di asili nido, scuole dell’infanzia e scuole. La chiusura viola il diritto fondamentale all'istruzione, aggrava le disuguaglianze sociali e sanitarie, mette in pericolo la salute sociale, psicologica e fisica dei bambini e dei genitori e ha gravi effetti sulla vita lavorativa dei genitori, in particolare delle donne e quindi sulla situazione finanziaria delle famiglie. L'apprendimento a distanza difficilmente può superare queste conseguenze negative, ed è un onere aggiuntivo per molte famiglie in termini di tempo e di organizzazione.

CNA Impresa Donna: soddisfatte per le misure annunciate nella Manovra

CNA Impresa Donna esprime soddisfazione per le misure annunciate, nella ormai prossima Legge di bilancio, a favore del lavoro e dell’imprenditoria femminile.

Un’attenzione che tiene fede agli impegni assunti da parte delle forze politiche in occasione dei ripetuti incontri e confronti avuti con la nostra organizzazione.

Il lavoro e la crescita dell’imprenditoria femminile sono fondamentali per lo sviluppo della nostra società, per questo investire nell’imprenditoria femminile significa liberare energie positive nell’interesse di tutto il Paese.

Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile: è necessario maggiore sostegno alle famiglie anche dopo l’emergenza Covid-19

Recentemente si è tenuto l’incontro del Consiglio per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio, durante il quale si è discusso di conciliabilità di famiglia e lavoro, dei problemi che le famiglie hanno dovuto e devono tuttora affrontare a causa del Coronavirus, ma soprattutto di prospettive per il futuro e per la ripresa post Covid-19.

Il Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Bolzano, creato nel 2011, è un organo interno alla Camera di commercio di Bolzano con funzioni consultive e propositive. Il suo obiettivo primario è sostenere l’imprenditoria femminile, favorire la creazione di imprese da parte delle donne, promuovere la formazione continua di imprenditrici e donne che ricoprono posizioni dirigenziali e rafforzare la posizione delle donne nelle imprese. Ne fanno parte anche del rappresentanti di Rete Economia Donna: Letizia Lazzaro (CooperDolomiti), Monica Devilli (Coopbund), Elke Moeltner (Confesercenti) e Patrizia Balzamà (CNA-SHV). 

Rete Economia Donna: “Ripartenza impossibile senza servizi di assistenza ai minori. Coop specializzate pronte ad attivarsi”

Le imprese cooperative specializzate nell'assistenza all'infanzia e quelle che si occupano di aspetti psicologici dell'infanzia sono pronte a riconvertirsi per offrire alla popolazione, in particolare ai lavoratori e alle lavoratrici, ma anche a imprenditori e imprenditrici, che rientreranno in attività con la ripartenza, un servizio per la cura dei minori, esteso fino ai 13 anni e oltre, se necessario, assistendo anche gli studenti con particolari necessità educative.