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Un enorme parco fotovoltaico diffuso sfruttando i capannoni: ecco la nostra proposta

Incentivare l’installazione di piccoli impianti fotovoltaici (da 12 a 200 KW) sfruttando i capannoni delle piccole imprese. È la proposta presentata da CNA alla Cabina di regia a Palazzo Chigi sul RepowerEU. La proposta della Confederazione, fortemente sostenuta da CNA Trentino Alto Adige, punta a sviluppare un enorme parco fotovoltaico diffuso senza consumare suolo, senza impattare negativamente sul paesaggio e con tempi relativamente brevi, e comunque in linea con il timing Pnrr, considerato che l’Italia sta accumulando un considerevole ritardo rispetto all’obiettivo di 7-8 GW di nuova potenza da rinnovabili su base annua.

Superbonus, sbloccare i crediti è una emergenza

È della massima urgenza sbloccare la cessione dei crediti derivanti dallo sconto in fattura per i bonus dell’edilizia. La situazione è da allarme rosso. Circa 8 miliardi di euro che ingolfano da troppo tempo i cassetti fiscali delle imprese. Quasi 40mila imprese della filiera con lo spettro del fallimento, 100mila cantieri a rischio blocco e un milione di cittadini nel caos.

L’esempio virtuoso dell’artigianato edile altoatesino

CNA-SHV insiema a lvh.apa e alle quattro sigle sindacali altoatesine ASGB, UIL, CISL e CGIL hanno sottoscritto di recente un importante accordo in tema di Elemento variabile della retribuzione (EVR).

Quando si parla di EVR, ci si riferisce in particolare ad un premio di produzione previsto da determinati contratti collettivi. Sulla base di quattro parametri ogni anno si effettua la verifica e si stabilisce se il contributo debba essere versato oppure no. Dopo che nel settore dell’artigianato edile gran parte dei parametri in oggetto è stato valutato positivamente, il comparto ha deciso di procedere al pagamento dell’Elemento variabile di retribuzione per quest’anno.