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Ecco la nuova offerta Alperia per gli associati CNA-SHV

Da mesi le aziende soffrono a causa del caro-energia. Grazie ad un accordo siglato da Rete Economia-Wirtschaftsnetz (che raggruppa CNA-SHV, Confesercenti, Coopbund e CooperDolomiti) con Alperia, le imprese associate a CNA-SHV potranno aderire alla nuova offerta. Si tratta di "Alperia Eco Business" che permette alle aziende altoatesine di acquistare 1.000 kWh al mese ad un prezzo fisso e notevolmente inferiore a quello di mercato. L'offerta è stata presentata mercoledì 7 dicembre da Luis Amort, Direttore Generale di Alperia, insieme ai rappresentanti per le imprese Claudio Corrarati, Coordinatore di Rete Economia- Wirtschaftsnetz, Federico Giudiceandrea Presidente di Südtiroler Wirtschaftsring-Economia Alto Adige (SWR-EA).

Le aziende che sottoscrivono Alperia Eco Business riceveranno 1.000 kwh al mese a un prezzo fisso di 0,1428 €/kWh, inferiore all'attuale prezzo di mercato. Il consumo superiore a questo valore viene addebitato al prezzo di acquisto (PUN) con un supplemento di 0,00882 €/kWh. Il precedente accordo quadro con Rete Economia-Wirtschaftsnetz  è stato ampliato e rimane quindi in vigore, in modo che ogni azienda possa scegliere il prodotto più vantaggioso in base al proprio profilo di consumo. In linea con la strategia aziendale sostenibile di Alperia, tutti i clienti di Alperia Eco Business ricevono energia verde al 100% proveniente dall'idroelettrico altoatesino.

“Come Rete Economia-Wirtschaftsnetz accogliamo con favore questa nuova proposta arrivata da Alperia per il sostegno dell’economia altoatesina. L’incidenza dei costi energetici sulle piccole e medie aziende quest’anno si attesterà su valori doppi rispetto al 2021, una media che oscilla tra 5 e 15% e punte che arrivano fino al 40%. Grazie alla nuova offerta le nostre imprese potranno contare su un risparmio di liquidità fondamentale in questo momento storico. Resta la necessità di interventi strutturali volti a incentivare la transizione energetica e a sanare le carenze del nostro sistema energetico”, così Claudio Corrarati, Coordinatore di Rete Economia-Wirtschaftsnet.

Per maggiori informazioni contattateci 0471/546777 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 

 

Taxi, CNA saluta positivamente il promemoria approvato dalla giunta di Bolzano

CNA Taxi, d’intesa con la Cooperativa Radio Taxi di Bolzano, esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte della Giunta comunale di Bolzano, del promemoria con le linee guida per il potenziamento del servizio Taxi nel capoluogo, necessario per una città come il capoluogo altoatesino che registra di anno in anno un crescendo di arrivi sia per quanto riguarda il settore business che turistico.

Energia, CNA chiede interventi strategici per le PMI

Una serie di proposte sul tema energia sono state messe dalla CNA sul tavolo del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dei ministri UrsoPichetto Fratin e Fitto. A unirle un filo conduttore: quello di affiancare agli strumenti emergenziali anche “interventi strategici” per consentire alle piccole imprese di partecipare pienamente al percorso della transizione energetica. Nel dettaglio CNA rileva la necessità di sostenere gli investimenti delle piccole imprese per l’installazione di impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili, in particolare il fotovoltaico.

“Allungare scadenze sul Superbonus e più risorse contro il caro-bollette”

Rafforzare e calibrare in modo più efficace le misure previste dal DL Aiuti quater sul tema energia, rivedere gli interventi sul Superbonus e maggiori risorse per l’autotrasporto merci. È quanto ha indicato la CNA nel corso dell’audizione davanti alla Commissione Bilancio del Senato nell’ambito della conversione del decreto Aiuti quater. Sul capitolo caro energia, la Confederazione ha sottolineato la necessità che la facoltà di rateizzare le bollette sia estesa a tutto il 2022 e a condizioni favorevoli e che sia esteso anche alle piccole imprese l’acquisto a prezzi calmierati, attraverso il GSE, di energia elettrica e gas. Al tempo stesso va rivista la norma sugli extra-profitti che colpisce in modo iniquo anche i piccoli impianti da rinnovabili destinati all’autoconsumo.