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Ricevimento dei Maestri Professionali: premiati i Maestri di lunga data

Ieri sera al NOI Techpark di Bolzano si è tenuto il 6° Ricevimento dei Maestri professionali. Nel corso dell’evento sono stati premiati 9 Maestri e Maestre che possiedono il titolo di Maestro da più di 30 anni.

Ieri sera il 6° Ricevimento dei Maestri professionali si è aperto con i saluti del Presidente della Camera di commercio Michl Ebner, che ha sottolineato l’importanza delle imprese che vengono gestite da Maestri e Maestre professionali: “Le imprese gestite da Maestri e Maestre professionali si distinguono positivamente dalle altre aziende, in quanto spesso sono in media più grandi e formano più apprendisti.”

Obbligo comunicazione dell'indirizzo PEC per le imprese

Il recente D.L. n. 76 del 16/07/2020 (c.d. DL Semplificazioni) all'art. 37 prescrive l'obbligo per tutte le imprese, costituite in forma societaria o individuale (attive e non soggette a procedura concorsuale), iscritte al Registro delle imprese che non avessero ancora comunicato il proprio indirizzo PEC (cioé il proprio domicilio digitale), o il cui domicilio digitale sia stato cancellato d'ufficio, o il cui domicilio digitale sia inattivo, di comunicare la propria posizione al Registro delle Imprese competente per territorio, in esenzione dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria, entro l'1 ottobre 2020

Il D.L. in parola prevede, inoltre, che l'ufficio del Registro delle Imprese che riceve una domanda di iscrizione priva dell'indicazione del domicilio digitale, debba sospendere la pratica in attesa di tale integrazione. 

La mancata comunicazione comporterà:

a) assegnazione d'ufficio di un nuovo e diverso indirizzo PEC (acquisito tramite gara nazionale bandita dalla Consip spa e il costo per tale acquisto è a valere sul ricavato delle sanzioni riscosse);

b) l'irrogazione di una sanzione penuciaria amministrativa che per le società va da Euro 206 a Euro 2.064 (cioé la sanzione prevista all'art. 2630 c.c. aumentata del doppio, con le ulteiori specifiche previste da tale articolo), per le ditte individuali va da Euro 30 a Euro 1.548 (cioè la sanzione prevista dall'art. 2194 c.c. aumentata del triplo). 

Dibattito tra imprenditori e candidati sindaco: "La Merano che vogliamo". Rete Economia-Wirtschaftsnetz annuncia la nascita della sezione meranese. Evento nella sede del WineFestival a Cermes

Rete Economia-Wirtschaftsnetz (la piattaforma di coordinamento tra CNA-SHV, Confesercenti, Coopbund e CooperDolomiti attiva da 7 anni) annuncia la nascita della sezione meranese e lo fa con una apprezzata tavola rotonda tra i candidati sindaco di Merano.

Partner dell’evento, che si è svolto ieri 8 settembre, è stato Helmuth Köcher, patron del Merano WineFestival, che ha ospitato l’incontro nella sua sede di Cermes: “Stiate buoni giardinieri – ha detto Köcher ai candidati – affinché nel terreno da voi lavorato cresca, forte e sano, l’albero dell’economia. La Merano ricca che conosciamo è figlia dell’intuizione del sindaco Valentin Haller che, a metà dell’800, portò avanti la vocazione turistica. Riscopriamo il passato per progettare il futuro”.

Un consiglio, quello di Köcher, che i sette partecipanti hanno accolto con interesse. Erano presenti il sindaco uscente Paul Rösch (Verdi, Team K e Sinistra Ecosociale), Richard Stampfl (Svp), Dario Dal Medico (Civica per Merano e Alleanza per Merano), Daniela Rossi Saretto (Partito Democratico), Ilenia Nero (Fratelli d’Italia), Peter Enz (Die Freiheitlichen) e Christoph Mitterhofer (capolista di Südtiroler Freiheit, presente al posto del candidato sindaco Reinhild Campidell).

Moderatore della serata è stato Raoul Ragazzi, vicepresidente di Confesercenti e rappresentante di Rete Economia nel NOI Techpark. Suo il format della serata, molto apprezzato dai candidati e dai partecipanti. Cinque imprenditori, in rappresentanza di altrettanti settori, hanno posto, in 90 secondi ciascuno, quesiti molto precisi. I candidati, anche loro in 90 secondi, hanno esposto i loro “impegni”. Il commerciante Simone Ciaglia ha tenuto il cronometro. Finiti i 90 secondi, l’applauso del pubblico ha troncato ogni intervento, creando anche momenti di scherzo che hanno reso “allegra” la serata.