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CNA Produzione riparte da Marco Zanini e David Lucchesini. La proposta: mini bonus provinciali con burocrazia al minimo per agevolare la sostituzione di finestre e mobili

La CNA Produzione riparte da Marco Zanini e David Lucchesini. Il primo, titolare dell’azienda Eurofenster di Bolzano, guiderà il mestiere “Serramenti e Infissi”; il secondo, titolare di Lucchesini Design di Bolzano, traghetterà la categoria del “legno e arredo” verso le nuove sfide della falegnameria. Zanini coordinerà anche l’Unione che raggruppa i due mestieri. Nel direttivo daranno il loro contributo David Bruson, Marco Zanini, Laura Cornaviera,  Stefano Weger e Paolo Ferrazin.

Gli artigiani di CNA Produzione sono così abituati a produrre, innovare, inventare e reinventarsi, puntando su qualità e competenza per difendersi dalla concorrenza delle multinazionali dell’arredamento e del bricolage, che anche ieri sera, nella loro assemblea, non hanno perso tempo e, approfittando del confronto tra colleghi, hanno lanciato alcune idee per dare linfa ai due settori. 

La sintesi della situazione è arrivata da una battuta: “Oggi impieghiamo un’ora a montare una nuova finestra e 30 minuti per compilare le carte necessarie a montarla”. Da qui e dalla consapevolezza dei limiti procedurali del Superbonus 110% per le ristrutturazioni e di altre forme di incentivi statali, è nata la proposta, da sottoporre alla Provincia, di istituire mini bonus provinciali, con burocrazia ridotta all’osso - da inserire nel filone a complemento dell’edilizia libera che CNA chiede di introdurre anche in Alto Adige - per agevolare la sostituzione di serramenti e infissi ai fini del risparmio energetico e i mobili in un contesto di sostenibilità e miglioramento della qualità anche degli interni. Tra gli altri temi a cuore delle due categorie rientrano il rilancio della formazione professionale per sfornare giovani preparati al mondo del lavoro, una sostanziale modifica della tassa sui rifiuti e l’abbattimento dell’Imi sui capannoni artigianali. 

“La produzione su misura, creativa, di qualità – ha chiosato Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige – è la base dell’artigianato. Un know how che rischiamo di perdere, nel nostro territorio, per effetto di un mercato che premia i prezzi bassi e non agevola la partecipazione delle nostre imprese agli appalti pubblici”.

Nella foto: I vertici di CNA Produzione. Da sinistra: il funzionario di  riferimento Felice Espro, Paolo Ferrazin, Laura Cornaviera, Marzo Zanini, Stefano Weger, David Lucchesini e Claudio Corrarati