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Contributi Covid alle imprese più colpite dalle misure anti contagio, accolta la richiesta di CNA-SHV

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Le aziende più colpite dall'epidemia da Covid 19 - come le agenzie viaggi o le discoteche - possono richiedere fino al 16 ottobre sussidi straordinari alla Provincia. Accolta la richiesta di CNA-SHV.

Le norme restrittive e il lockdown in relazione all'emergenza Covid 19 hanno colpito in modo particolarmente duro singoli settori economici. Fra questi le agenzie viaggi e i tour operator, le compagnie di trasporto persone, gli organizzatori di grandi eventi, discoteche e locali da ballo hanno registrato perdite superiori alla media. La Giunta provinciale ha quindi deciso oggi (15 settembre), su proposta dell'assessore provinciale con delega a commercio, industria e artigianato, di fornire un supporto straordinario a queste aziende e ha approvato le linee guida per la concessione di "Sussidi a imprese operanti in settori economici particolarmente colpiti".

Secondo queste linee guida possono chiedere il sussidio lavoratori autonomi, imprese individuali e società operanti nei settori più pesantemente colpiti dagli effetti della crisi dovuta all'epidemia di Covid 19, quando il fatturato derivante dai suddetti settori rappresenti almeno il 70% del fatturato totale dell'attività richiedente il sussidio. Le domande possono essere presentate sin da subito e fino al 16 ottobre 2020. Il requisito per accedere al sussidio è che abbiano già iniziato la loro attività prima del 1° gennaio 2019, che abbiano registrato un fatturato minimo di 30.000 euro nel 2019 derivante da attività in settori colpiti dagli effetti del Covid-19, e che registrino un calo del fatturato di almeno il 60% nel periodo dal 1° marzo 2020 al 31 agosto 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Il fatturato sulla base del quale si calcola il contributo provinciale è definito come somma di fatture, ricevute, incassi giornalieri, anche se gli importi non sono stati incassati. Sono incluse nel fatturato ai fini del sussidio anche le agevolazioni, le indennità ed eventuali altre erogazioni provinciali o di altri enti pubblici connesse all'emergenza Covid-19, anche se non ancora percepite. Il sussidio si calcola a copertura dei costi fissi dell'esercizio 2019 in base alla dichiarazione dei redditi 2020. In caso di calo del fatturato dal 60 al 70% fra marzo e agosto 2020 rispetto allo stesso periodo 2019 il sussidio è del 40% dei costi fissi. Se il calo di fatturato va dal 70 all'80% il sussidio ammonterà al 60%, mentre salirà al 70% se il calo di fatturato supererà l'80%. Il sussidio non potrà comunque superare gli 80.000 euro per impresa autonoma e i 100.000 euro per imprese collegate. Il contributo non può mai superare l'importo dei costi fissi del 2020. In caso contrario, il beneficiario deve rimborsare la parte del contributo che eventualmente supera la somma dei costi fissi per l'intero anno 2020 più gli interessi legali maturati dalla data di pagamento del contributo.

Sono escluse dal sussidio provinciale le imprese che già al 31 dicembre 2019 si trovavano in difficoltà e quelle che hanno ottenuto un sussidio pubblico ai sensi della delibera di Giunta provinciale 270/2020 per le piccole imprese, se tale sussidio è almeno pari al 50% dei costi fissi dell'impresa.

La direttrice della Ripartizione Economia Manuela Defant chiarisce che le domande possono essere presentate via PEC entro il 16 ottobre 2020 (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). L'elaborazione delle domande inizierà nella seconda metà di ottobre. Se i fondi a disposizione non dovessero bastare, i suddisi saranno ridotti in proporzione o non concessi.